UN PROGETTO ALTERNATIVO AL CARCERE PER MINORI A RISCHIO

UN PROGETTO ALTERNATIVO AL CARCERE PER MINORI A RISCHIO

Autore/i: Alfonso Alfano

Casa editrice: CNOS-FAP

Data di pubblicazione: marzo 2006

Collana: Esperienze

La presente pubblicazione, curata dalla Sede Nazionale del CNOSFAP, intende presentare l’esperienza del Centro Accoglienza Don Bosco di Roma, diretto da don Alfonso Alfano, S.D.B. Tale Centro, situato nel quartiere Termini, nei pressi della stazione, è un servizio polifunzionale diurno per minori italiani e stranieri soggetti a provvedimenti penali con misure alternative al carcere o provenienti dall’area della dispersione scolastica. È convenzionato dal 1992 con il Ministero della Giustizia, e ha protocolli d’intesa con Centri Territoriali Permanenti, con Istituti Professionali statali, per il riconoscimento di crediti nell’ambito dell’obbligo formativo e per le relative qualifiche professionali nei settori della meccanica, elettromeccanica, informatica, ristorazione. I ragazzi accolti vengono inviati dal Servizio Sociale della Giustizia Minorile o dei vari Municipi, da scuole pubbliche o accolti direttamente dalla strada. Dal 1992 ad oggi hanno frequentato il Centro circa 900 ragazzi di cui la metà provenienti direttamente dall’area del penale. In questo lavoro è presentata tale esperienza di accoglienza attraverso la raccolta di tre sussidi, realizzati ed utilizzati da don Alfano nel Centro Accoglienza Don Bosco, rispettivamente per la formazione degli operatori, l’accoglienza dei ragazzi e la formazione dei genitori. I sussidi sono presentati integralmente e con le caratteristiche con cui sono stati pensati dall’Autore, considerando i destinatari a cui sono rivolti; hanno, quindi, un’impostazione semplice e pragmatica. Sono presentati in modo indipendente l’uno dall’altro e presentano ognuno una propria struttura interna. Vengono offerti come uno strumento in vista di un duplice obiettivo: promuovere la conoscenza di questa esperienza di accoglienza salesiana e fornire un materiale che, con gli adattamenti necessari a seconda delle esigenze, può essere esportato in contesti educativi anche diversi rispetto a quello nel quale è stato prodotto. Nella prima parte viene presentato il sussidio “Sulle strade del cuore”, pensato e realizzato per formare gli educatori del Centro di accoglienza. Esso è introdotto da una presentazione del Centro stesso, in cui viene delineata la storia di tale istituzione, il riferimento alla figura educativa di Don Bosco e l’idea di formazione che soggiace alla missione educativa in questa realtà. Viene, quindi, proposto un itinerario di formazione attraverso la presentazione di 14 schede, di cui le prime 5 riguardano le caratteristiche dei destinatari del Centro, mentre nelle rimanenti 9 vengono descritte le strategie educative utili per accompagnare i ragazzi accolti. Infine, sono presentati come allegati alcuni testi di approfondimento, utili per la formazione degli educatori. Nella seconda parte viene presentato il sussidio “Benvenuti alla scuola della vita”. Esso rappresenta un insieme di materiali, piuttosto variegati tra loro ed esposti con una modalità accattivante, utili per una prima fase di accoglienza dei ragazzi che entrano nella realtà del Centro. In esso è delineato un percorso attraverso cui è possibile facilitare l’ingresso del giovane in una realtà a lui nuova e la conoscenza progressiva da parte degli educatori della storia di vita e formativa del giovane stesso. Infine, la terza parte è dedicata alla presentazione del sussidio “Gli esami non finiscono mai”. Tale materiale è stato pensato e realizzato per condurre una “scuola di vita” per genitori e adulti in generale che vogliono crescere nella loro capacità di accogliere i loro figli e i ragazzi in situazione di disagio. Similmente al manuale per la formazione degli educatori, anche questo sussidio è suddiviso in schede, nelle quali sono enucleati diversi temi educativi, e in tavole di approfondimento, utili per focalizzare in modo approfondito i diversi argomenti.

Parole chiave:
, , , , , , , , , ,

ACCEDI