Autore/i: CNOS-FAP
Casa editrice: CNOS-FAP
Data di pubblicazione: novembre 2014
Collana: Progetti
Id Libro: 978-88-95640-77-8
Al centro della Linea guida emerge come questione di fondo il modo in cui considerare gli aspetti “sensibili” della personalità con quelli estrinseci relativi al lavoro desiderato/possibile. Il criterio centrale che guida il CNOS-FAP nel campo dei Servizi al lavoro è il realismo, che significa innanzitutto riferirsi alle effettive opportunità di lavoro offerte dal sistema delle imprese (fatta salva a possibilità di aprire attività di lavoro autonome corrispondenti alle proprie prerogative personali, purché vi siano entrate sufficienti ad una vita dignitosa e non si dipenda eternamente da mamma e papà e dal loro patrimonio).
Nell’ambito delle opportunità esistenti (o per le quali la persona sia candidabile), è decisivo il lavoro dell’orientatore: ciò significa escludere una concezione meccanicistica del matching tra domanda ed offerta, per una soluzione relazionale che consideri i fattori espressivi del candidato in stretto raccordo con la cultura dell’impresa. Il lavoro, quindi, è un’istituzione che presenta una sua propria consistenza (profilo, attese, compiti, norme, ecc.) per così dire “oggettiva”, ma nel contempo è un’esperienza sociale decisiva per la persona, che le consente – per dirla con Amartya Sen – di cavarsela da sé e di segnare la realtà immettendovi qualcosa di personale e riconoscibile dagli altri, una parte della propria anima. Questo modo di procedere, realistico e relazionale, consente al lavoratore (se il lavoro è buono) di superare l’alienazione (anche quella dei nuovi schiavi che lavorano solo per ottenere le risorse per calcare la scena della commedia dell’apparire) e di prendere piena dimora in un ruolo sociale significativo perché utile agli altri.
Parole chiave:
linea; guida; servizi; lavoro; cnos-fap; salesiani, persona; impresa; standard; crisi; prospettiva