Etica e deontologia dell’operatore della FP

Etica e deontologia dell’operatore della FP

Autore/i: Stefano Fontana, Giuseppe Tacconi, Michele Visentin

Casa editrice: CNOS-FAP

Data di pubblicazione: dicembre 2003

Collana: Progetti

“Etica e deontologia dell’operatore della formazione professionale” è il titolo di un percorso integrato di apprendimento in presenza e in rete per i formatori dei Centri di formazione professionale (CFP) della Federazione CNOS-FAP. La Sede Nazionale CNOS-FAP, promotrice dell’iniziativa, si è avvalsa del CePOF (Centro Pedagogico per l’Orientamento e la Formazione) di Verona, ente salesiano specializzato nella formazione dei formatori, per la stesura dei contenuti e di Edulife, società da anni impegnata nella predisposizione di percorsi di formazione a distanza on line, per l’erogazione del servizio. Il presente progetto si inserisce in un ampio quadro strategico, che vede la Sede Nazionale impegnata a costruire un vero e proprio sistema formativo a supporto della formazione continua di tutti gli operatori della Federazione CNOSFAP. Oltre al presente lavoro, la Sede Nazionale ha progettato e sperimentato un percorso di formazione dei formatori nell’area pedagogica “Insieme per un nuovo progetto di formazione” e sta mettendo a punto un percorso permanente di formazione formatori a catalogo “Catalogo di formazione per gli operatori del CNOSFAP per la formazione e l’orientamento”. Il presente progetto vuole essere un servizio di accompagnamento al formatore per la presa di coscienza della dimensione etica e deontologica sottesa al suo servizio. Esso non mira ad esaurire una formazione che avrà bisogno anche di altri tipi di interventi (corsi residenziali, seminari tematici, tirocini, affiancamenti, ecc.), ma cerca di rendere fruibile una sorta di mappa, anzi un vero e proprio atlante, per orientarsi nel complesso mondo nel quale hanno cominciato a muovere i primi passi. Per rendere possibile il percorso, il progetto mira a costruire una vera e propria comunità di apprendimento che, nell’arco temporale di sviluppo, consenta di confrontare continuamente teoria e pratica, riflessioni ed esperienze, modelli interni e modelli esterni. La comunità di apprendimento, se ben fondata, avrà le risorse per “sopravvivere” al progetto stesso, diventando una stabile e vitale “comunità di pratica”, dedicata ai problemi della formazione professionale, in cui ciascuno potrà ricorrere alle risorse consulenziali di esperti e di colleghi per affrontare casi reali e quotidiani. Vivere assieme un’esperienza formativa, infatti, diventa occasione per allacciare, tra i partecipanti di diversa tipologia (neoassunti e formatori/trici esperti/e in servizio) e provenienza, rapporti di conoscenza e di fiducia reciproca, a fronte delle comuni sfide poste da una formazione professionale in continuo e veloce cambiamento. Il percorso è svolto prevalentemente on line ed è accessibile attraverso il portale www.cnos-fap.it. Il processo formativo prevede una bacheca in cui vengono pubblicati materiali informativi e di supporto (calendario, indicazioni di carattere metodologico…), un newsgroup generale dedicato ai liberi scambi di opinione, dei forum tematici presidiati da esperti per la discussione collettiva sui temi delle varie aree del progetto e per lo scambio di esperienze on line, l’attivazione di chat tematiche sugli argomenti del corso, diversi strumenti per i sondaggi e per la raccolta di informazioni e di giudizi. In tutto il percorso, il tutor è una figura determinate. I suoi interventi, infatti, stimolano la partecipazione e l’interazione tra i corsisti e tra corsisti e gli esperti, comunica il senso di un’esperienza condivisa, contribuisce a valorizzare le competenze e le esperienze di cui le singole persone sono portatrici, incoraggia i partecipanti ad intraprendere percorsi autonomi di appropriazione delle conoscenze; monitorando costantemente l’andamento del corso e rispondendo puntualmente alle richieste dei corsisti, offre utili indicazioni di carattere metodologico per la pianificazione dello studio e la verifica degli apprendimenti. Un’importanza fondamentale assumono anche i seminari in presenza che contribuiscono in maniera determinante alla costituzione del gruppo, creano le condizioni per una proficua interazione tra pari, permettono l’esplorazione delle attese e delle personali esigenze di crescita dei partecipanti e definiscono sia il contratto formativo che la valutazione complessiva. Il percorso formativo così delineato non è un trasferimento di una conoscenza “esterna” ma è la costruzione / elaborazione di una nuova conoscenza, all’interno di una learning community partecipata alla pari da esperti, tutor, utenti, committenti, ciascuno portatore di competenze ed esperienze reciprocamente integrabili. Il focus dell’iniziativa non è, dunque, posto tanto sull’acquisizione di conoscenze misurabili, quanto sull’apprendimento cooperativo, sulla condivisione e lo scambio di esperienze e di conoscenze attraverso la rete e sulla produzione collettiva di pensiero. È così che il gruppo dei partecipanti può assumere le caratteristiche di una vera learning community. La Sede Nazionale CNOS-FAP

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