Rassegna CNOS 1/2022

Rassegna CNOS 1/2022

Autore/i: Mario Toso, Pascual Chavez Villanueva, Michele Pellerey, Luisa Ribolzi, Mirko Vecchiarelli, Dario Nicoli, Guglielmo Malizia, Francesco Gentile, Michele Grieco, Giulio Salerno, Eugenio Gotti, Roberto Franchini, Alberto Agosti, Renato Mion

Casa editrice: CNOS-FAP

Data di pubblicazione: aprile 2022

Il presente Editoriale va in stampa quando il Governo Draghi procede nell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). I punti che interessano gli Enti di Formazione Professionale sono soprattutto collocati nelle missioni 4 (Istruzione e Ricerca) e 5 (Inclusione e coesione). È stato scritto da più parti che il punto del PNRR non è solo quanti soldi metterà in moto. Il punto è quando riuscirà a innescare il cambiamento del Paese, quanto riuscirà a renderlo più digitale, più sostenibile, più attrattivo per gli investitori esteri. E quanta occupazione potrà creare per i giovani e le donne. E quanto irrobustimento della filiera lunga della formazione tecnico professionale, ci permettiamo di aggiungere, avverrà con l’attuazione di queste riforme dal momento che questa filiera, anche secondo l’ultima indagine INAPP sugli esiti occupazionali della IeFP, sembra funzionare, in quanto con la formazione professionale 7 allievi su 10 trovano lavoro a 3 anni dal diploma e in dieci anni triplicati gli iscritti (INAPP, 1 settembre 2021) nonostante le numerose criticità del sistema formativo ormai ampiamente documentate dalle ricerche e dai Rapporti.
Nell’Editoriale ci si concentrerà su tre aspetti, dei quali il primo è il più corposo. La fotografia che emerge del sistema formativo alla luce del Monitoraggio europeo e di quello italiano sulla IeFP è il primo aspetto. Seguirà un aggiornamento sulle conseguenze dello stato pandemico sul sistema scolastico e formativo. L’Editoriale si conclude con le indicazioni delle principali linee della Rivista per l’anno 2022.

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