La buona Formazione Professionale. Situazione della IeFP nell’a.f. 2013/14 e proposte

La buona Formazione Professionale. Situazione della IeFP nell’a.f. 2013/14 e proposte

Autore/i: Giacomo Zagardo, Giulio Maria Salerno, Dario Nicoli, Guglielmo Malizia, Mario Tonini

Casa editrice: CNOS-FAP

Data di pubblicazione: dicembre 2015

Collana: Quaderni

Id Libro: 978-88-95640-99-0

Ad integrazione di quanto il Governo ha predisposto per innovare il sistema scolastico con il programma “La buona scuola. Facciamo crescere il Paese”, e stimolati dal Documento delle Regioni “Per un Sistema Educativo Professionalizzante in Italia”, del 27 novembre 2014 ove si afferma che «l’Italia, nei confronti dei Paesi avanzati è un Paese in ritardo sulle variabili del capitale umano» e che «per innalzarne il livello occorre intervenire sulla filiera tecnico-professionale sia secondaria, riducendo la dispersione scolastica e aumentando il numero di persone con qualifica o diploma professionale, sia terziaria aumentando il numero di persone con titolo professionalizzante di livello terziario o universitario» la Sede Nazionale CNOS-FAP ai lettori e a quanti hanno ruoli di governo ai vari livelli, offre spunti e suggerimenti per rilanciare la Formazione Professionale per i giovani perché non ci può essere nessuna buona scuola senza una buona Formazione Professionale, la via italiana all’inserimento lavorativo dei giovani, il corrispettivo del “sistema duale” tedesco. L’Italia ha bisogno di una “Buona Scuola” e di una “Buona Formazione Professionale”. I due (sotto)sistemi devono crescere e consolidarsi insieme. In Italia, tuttavia, mentre il percorso scolastico è sufficientemente consolidato, quello formativo, che dopo un triennio prosegue fino ai percorsi realizzati dagli Istituti Tecnici Superiori, è ancora più norma che realtà. Il quaderno che proponiamo vuole invitare il lettore a riflettere su questo percorso.

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