Autore/i: CNOS-FAP
Casa editrice: ASW S.r.l.
Data di pubblicazione: dicembre 2010
Collana: Pubblicazioni
Id Libro: urn:uuid:197ac45f-1014-40ce-b7c8-9ca1fe7d4408
Il “benvenuto” e il “grazie” a tutti voi che avete accettato l’invito per questo seminario. L’idea del seminario è contenuta nel Progetto di Animazione e Governo del Rettor Maggiore e del suo Consiglio per il sessennio 2008-2014; detto in altre parole, questa iniziativa è stata progettata dalla Congregazione Salesiana. Nel presentare questo progetto, il Rettor Maggiore scrive: “… oggi, più che ieri, l’evangelizzazione, l’educazione, la formazione, il governo richiedono una mentalità progettuale, per superare il rischio non immaginario della frammentazione della nostra attività, e chiarezza di progetto per definire bene le aree da privilegiare, il traguardo da raggiungere, i processi da attivare e gli interventi da attuare” (Atti del Consiglio Generale, n. 402, p. 10). Le “priorità” della Congregazione per il sessennio 2008-2014 sono state indicate dal Capitolo Generale 26°: 1. Ritorno a don Bosco per ripartire da lui; 2. Urgenza di evangelizzare e di convocare; 3. Semplicità di vita e nuove frontiere. Questo seminario è uno degli interventi programmati per la Regione Salesiana Italia e Medio Oriente e si colloca all’interno della priorità: “Urgenza di evangelizzare e di convocare”. Nel testo citato, alla sezione “Applicazione del progetto nelle singole Regioni” si legge ancora: Il CNOS/Scuola e il CNOS-FAP nazionali promuovono, con cadenza biennale, un incontro residenziale per i coordinatori pastorali (catechisti) delle scuole e dei Centri di Formazione Professionale. Gli obiettivi che ci si prefiggono sono: (a) permettere lo scambio delle esperienze; (b) consolidare – nel mutuo confronto – gli itinerari di educazione alla fede in atto; (c) assicurare la formazione per il compito affidato. A tal fine ci si potrà avvalere del contributo del Servizio nazionale di Pastorale giovanile. Sono previste, lungo l’anno, forme di accompagnamento e di comunicazione stabili. Ho voluto intenzionalmente riportare alcuni passaggi del Progetto di Animazione e Governo del Rettor Maggiore e del suo Consiglio per il sessennio 2008-2014 per affermare che l’impostazione dei tre seminari programmati – questo è il primo, gli altri due si svolgeranno dal 4 al 6 novembre 2011 (tema: necessità di convocare nei contesti della Scuola e della FP salesiana) e dall’8 al 10 novembre 2013 (tema: Le nuove frontiere nei contesti della Scuola e della FP salesiana) – è già tracciata. Oggi non incontrerete illustri relatori esterni o esperti della materia individuati fuori dal mondo salesiano ma, con ruoli diversi, salesiani impegnati nell’educazione e nell’evangelizzazione. Negli obiettivi richiamati sopra, ciascuno potrà ritrovare i principali aspetti fondativi e organizzativi di questo seminario. Infatti – vi abbiamo invitati a portare la documentazione che viene prodotta nelle Ispettorie e nelle case per “permettere lo scambio delle esperienze”; – abbiamo centrato il seminario, oltre che su due relazioni fondative, su numerosi “panel” (che nel linguaggio tecnico vuol dire “riunione di esperti che esaminano un problema specifico) per “consolidare – nel mutuo confronto – gli itinerari di educazione alla fede in atto; – abbiamo previsto tempi di confronto tra ispettorie e tempi assembleari per progettare la formazione necessaria per svolgere il compito affidato. In sintesi, questo primo seminario intende – mettere a fuoco gli elementi fondativi della evangelizzazione e dell’educazione da realizzare nel mondo della Scuola e della Formazione Professionale salesiana; – leggere le esperienze in atto per evidenziarne punti di forza e criticità; – progettare il cammino di questo sessennio, per superare o contrastare la eventuale “frammentazione” denunciata dal Capitolo Generale e potenziare la necessaria “mentalità progettuale” nel campo dell’evangelizzazione e dell’educazione. Prima di concludere, voglio richiamare ancora la vostra attenzione su un aspetto. Il tema di questo seminario si declina bene con un’altra priorità, indicata dalla Congregazione, per i salesiani d’Europa: la scelta prioritaria – da parte della Congregazione – della presenza salesiana nella Scuola e nella Formazione Professionale in Europa. L’Associazione CNOS/Scuola e la Federazione CNOS-FAP non potevano non dare rilievo a questa ulteriore priorità. Hanno programmato, per questo, un incontro con il Rettor Maggiore, il 20 aprile 2010, organizzandolo in una specifica giornata di studio. Dal programma, ormai quasi definito e messo in cartella, i partecipanti potranno notare come la Congregazione Salesiana, attraverso l’intervento del Rettor Maggiore e la Chiesa in Italia, attraverso l’intervento di s.e. mons. Mariano Crociata, Segretario generale dei CEI, si pronunceranno sull’impegno educativo a favore dei giovani, avendone tutti rilevato lo stato di emergenza. Noi confidiamo che, al di là degli sviluppi che il “Progetto” potrà avere nelle Ispettorie Salesiane in Europa, anche con questa iniziativa, per la quale caldeggiamo la partecipazione, la Federazione CNOS-FAP e l’Associazione CNOS/Scuola possano offrire il proprio contributo nell’individuare aspetti specifici della natura, degli obiettivi e delle strategie della presenza salesiana in Italia nel sistema della Scuola e della Formazione Professionale per continuare nelle rispettive comunità salesiane il progetto educativo di don Bosco a favore dei giovani, specialmente i più poveri. Penso, a questo punto, di aver motivato il seminario e illustrata l’organizzazione. Rinnovo il “benvenuto” e il “grazie” ai partecipanti e a quanti si sono impegnati anche nell’organizzazione e nell’accoglienza, con la guida di don Gennaro Comite. A tutti dico “grazie” per la partecipazione e “auguri” di un buon lavoro. Don Mario Tonini
Parole chiave:
CFP, CNOS-FAP, Don Bosco, Educare, Evangelizzare, Formazione, Formazione Professionale, Giovani, IeFP, Istruzione e Formazione Professionale, Magistero, Scuola