Magistero

Gli editoriali rassegna cnos 1996-2004 - Il servizio di don stefano colombo nella formazione professionale in un tempo di riforme

Perché una raccolta degli editoriali della rivista “Rassegna CNOS”? Due sono state le ragioni che hanno spinto i membri della Sede Nazionale alla presente iniziativa: una motivazione legata alla funzione della rivista, l’altra alla vita della Federazione. La rivista “Rassegna CNOS” è l’osservatorio della Federazione sul sistema educativo, con particolare riferimento all’orientamento e alla formazione professionale. Il periodo preso in considerazione è stato ricco di eventi, fotografato con la metafora del “cantiere”.

Necessità di convocare nei contesti della Scuola e della Formazione Professionale salesiana per una cultura vocazionale

Le finalità, gli obiettivi, i contenuti e le metodologie adottate per progettare e realizzare, a cadenza biennale, seminari di studio per i coordinatori pastorali delle Scuole e dei Centri di Formazione Professionale in Italia sono stati presentati nel primo volume che contiene gli Atti del seminario svolto nel 2009. Nel presentare questo volume, che contiene gli Atti del secondo seminario, mi limito a illustrarne, in maniera sommaria, l’impostazione.

Educare ed evangelizzare nei contesti della scuola e della formazione professionale

Il “benvenuto” e il “grazie” a tutti voi che avete accettato l’invito per questo seminario. L’idea del seminario è contenuta nel Progetto di Animazione e Governo del Rettor Maggiore e del suo Consiglio per il sessennio 2008-2014; detto in altre parole, questa iniziativa è stata progettata dalla Congregazione Salesiana.

Cultura associativa e Federazione CNOS-FAP: storia e attualità

Perché un volume dal titolo “Cultura associativa e Federazione CNOS-FAP: storia e attualità”? Innanzitutto per ricordare un salesiano che sulla cultura associativa e sulla Formazione Professionale è stato maestro: “… per oltre 40 anni” si è impegnato per i giovani attraverso la Formazione Professionale. In secondo luogo per raccogliere materiali utili per quanti, salesiani e laici, oggi operano nell’ambito della Formazione Professionale, invitati dal Rettor Maggiore a “rilanciare” l’«onesto cittadino» e il «buon cristiano».

Monitoraggio delle politiche regionali in tema di Istruzione e Formazione Professionale

Il Decreto legislativo approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il 17 ottobre 2005 concernente la “Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ai sensi della legge 28 marzo 2003”, n. 53, all’articolo 18, comma 2, recita: “Gli standard minimi formativi relativi alle competenze di cui al comma 1, lettera b) sono definiti con Accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n.

Scuole Professionali Salesiane, momenti della loro storia (1853-1953)

Perché un volume come questo, in un momento storico come l’attuale, in cui stiamo celebrando, il 150° dell’Unità d’Italia? Per un motivo, direi, molto semplice. Se l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, come recita il primo articolo della Costituzione Italiana, sono centinaia di migliaia gli Italiani che in questi 150 anni, nelle numerosissime case salesiane di tutta Italia, hanno “imparato un lavoro”, senza ovviamente contare le altre centinaia di migliaia di giovani che hanno “imparato a lavorare” mettendo le basi culturali per acquisire una più alta professionalità.

Le parole chiave della Formazione professionale

L’introduzione dell’Obbligo di frequenza di attività formative fino al diciottesimo anno di età (art. 68 della Legge 17 maggio 1999, n. 144) e del successivo Diritto all’istruzione e alla formazione per almeno dodici anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno di età (Legge 53/03 e D.Lgs. 76/2005) hanno impegnato il CNOS-FAP e il CIOFS/FP nella progettazione, sperimentazione e valutazione di nuovi percorsi formativi prefigurati dalla normativa.

“CITTADINI SI DIVENTA” - Il contributo dei Salesiani (SDB) e delle Suore Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) nell’educare studenti/allievi delle loro scuole/CFP in Italia a essere “onesti cittadini”

Nell’attuale momento storico, caratterizzato da “tsunami di mobilità umana” (sia fisica che virtuale, in dimensione turistica, migratoria, professionale, economico-finanziaria...) e, conseguentemente, da accelerata trasformazione delle società, il problema della “cittadinanza” assume una dimensione planetaria, viene dibattuto in tutte le Nazioni e attraversa tutte le istituzioni per quanto riguarda tanto le politiche statali e le amministrazioni locali/nazionali/sovranazionali che, di conseguenza, i programmi delle strutture educativo-formative.

“Fare gli italiani” con l’educazione - L’apporto di don bosco e dei salesiani, in 150 anni di storia

Nel 150° dell’Unità d’Italia, che ci apprestiamo a celebrare, il volume che qui si presenta è un modo specifico di far memoria non solo di chi “ha fatto l’Italia”, ma anche di chi “ha fatto gli italiani”, tanto nel “bel Paese” che all’estero.

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