Istruzione e Formazione Professionale

Sociologia dell'Istruzione e della Formazione - Una introduzione

Mi permetto di presentare un altro libro nato dall’esperienza di quaranta anni di inse-gnamento nel curricolo di Pedagogia per la Scuola e la Formazione Professionale della Facoltà di Scienze dell’Educazione della Università Salesiana. Il titolo del corso che co-stituisce il punto di riferimento di questa pubblicazione non è quello tradizionale di so-ciologia dell’educazione, ma di sociologia delle istituzioni scolastiche e formative.

L’inserimento dei giovani qualificati nella FPI - a.f. 2009-10

Il volume presenta nei dettagli i risultati della seconda fase di un progetto di ricerca di ampio respiro che il CNOS-FAP ha realizzato con la collaborazione dell’Istituto di Sociologia dell’Università Salesiana sul tema dell’inserimento nel lavoro dei qualificati della propria IeFP. Lo studio si pone in linea di continuità con due indagini condotte recentemente dal CNOS-FAP, una sulla transizione al lavoro degli allievi dei corsi triennali sperimentali di IeFP (Malizia e Pieroni, 2008) e una sul loro accompagnamento al lavoro (Malizia e Pieroni, 2009).

Ricerca azione di supporto alla sperimentazione della formazione professionale iniziale secondo il modello cnos-fap e ciofs fp -

Sulla base dell’articolo 68 della legge n. 144 del 17 maggio 1999 e dell’Accordo Stato Regioni del 2 marzo 2000, le sedi nazionali del CNOS-FAP e del CIOFS/FP hanno elaborato nel 2000 un progetto di FPI. Per monitorare la sua attuazione, è stata avviata una ricerca-azione che mirava a raccogliere dati sull’effettiva realizzazione di quanto previsto, al fine di tarare e ridefinire la proposta iniziale. L’investigazione è terminata nel giugno 2002 e i risultati sono stati presentati nel rapporto conclusivo (Malizia, Nicoli e Pieroni, 2002b).

Le sperimentazioni del diritto-dovere nei CFP del CNOS-FAP e del CIOFS/FP del Lazio - Rapporto di ricerca

Vari sono stati i provvedimenti che hanno influito, in questo decennio, sul rinnovamento del sistema della formazione professionale, soprattutto iniziale. Tra questi, due sono segnalati come più significativi ed incisivi: l’introduzione dell’obbligo di frequenza di attività formative attraverso la legge 17 maggio 1999 n. 144 e la definizione del diritto all’istruzione e alla formazione per almeno 12 anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno di età attraverso il D. Lgs 15 aprile 2005, n. 76.

Stili di vita di allievi/e dei percorsi formativi del diritto-dovere

A partire dagli anni ’80-’90 si registra nella Unione Europea la tendenza ad ampliare il diritto ad una educazione di qualità che ha portato ad allargare il concetto stesso di obbligo scolastico, riconoscendo a ciascun giovane il dirittodovere a prolungare il processo di istruzione e formazione a motivo della necessità crescente di aumentare il proprio bagaglio di conoscenze e di competenze, ai fini di un inserimento attivo e responsabile nella vita sociale.

Le sperimentazioni del diritto-dovere nei CFP del CNOS-FAP e del CIOS/FP della Sicilia - Rapporto di ricerca

La ricerca presentata in questo volume intende rispondere alla necessità di avere una prima valutazione dei nuovi percorsi formativi triennali di istruzione e formazione professionale attuati nella Regione Sicilia sulla base dell’accordo Stato-Regioni del 19 giugno 2003 e offrire spunti di riflessione a quanti a vario titolo ne sono stati coinvolti per proseguire nel cammino intrapreso.

Diritto-dovere all’istruzione e alla formazione e anagrafe formativa. Problemi e prospettive

L’introduzione dell’obbligo formativo prima e poi il riconoscimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione per almeno 12 anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno di età, hanno rappresentato un indubbio avanzamento, quanto meno in linea di principio, sulla strada della elevazione dei livelli educativi di base della nostra popolazione giovanile e della diminuzione della dispersione.

Le parole chiave della Formazione professionale

L’introduzione dell’Obbligo di frequenza di attività formative fino al diciottesimo anno di età (art. 68 della Legge 17 maggio 1999, n. 144) e del successivo Diritto all’istruzione e alla formazione per almeno dodici anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno di età (Legge 53/03 e D.Lgs. 76/2005) hanno impegnato il CNOS-FAP e il CIOFS/FP nella progettazione, sperimentazione e valutazione di nuovi percorsi formativi prefigurati dalla normativa.

Percorsi/progetti formativi “destrutturati” - Linee guida per l’inclusione socio-lavorativa di giovani svantaggiati

I giovani e le famiglie italiane mostrano di preferire, in maniera crescente, la scuola secondaria superiore e l’università; scelte alternative (apprendistato, formazione professionale iniziale) si attestano su percentuali molto contenute.

Ricerca azione di supporto alla sperimentazione della formazione professionale iniziale secondo il modello cnos-fap e ciofs/fp -

Sulla base dell’articolo 68 della legge n. 144 del 17 maggio 1999 e dell’Accordo Stato-Regioni del 2 marzo 2000, le sedi nazionali del CNOS-FAP e del CIOFS/FP hanno elaborato un progetto di formazione professionale iniziale. Per monitorare l’attuazione di tale progetto, è stata avviata una ricerca-azione che mira a raccogliere dati sull’effettiva realizzazione di quanto previsto, al fine di tarare e ridefinire il progetto iniziale. Il lavoro ha coinvolto i CFP del CNOS-FAP e del CIOFS/FP che operano su tutto il territorio nazionale e, limitatamente alla Lombardia, altri 5 enti.

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