Diritto / Dovere

Le sperimentazioni del diritto-dovere nei CFP del CNOS-FAP e del CIOFS/FP del Lazio - Rapporto di ricerca

Vari sono stati i provvedimenti che hanno influito, in questo decennio, sul rinnovamento del sistema della formazione professionale, soprattutto iniziale. Tra questi, due sono segnalati come più significativi ed incisivi: l’introduzione dell’obbligo di frequenza di attività formative attraverso la legge 17 maggio 1999 n. 144 e la definizione del diritto all’istruzione e alla formazione per almeno 12 anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno di età attraverso il D. Lgs 15 aprile 2005, n. 76.

Stili di vita di allievi/e dei percorsi formativi del diritto-dovere

A partire dagli anni ’80-’90 si registra nella Unione Europea la tendenza ad ampliare il diritto ad una educazione di qualità che ha portato ad allargare il concetto stesso di obbligo scolastico, riconoscendo a ciascun giovane il dirittodovere a prolungare il processo di istruzione e formazione a motivo della necessità crescente di aumentare il proprio bagaglio di conoscenze e di competenze, ai fini di un inserimento attivo e responsabile nella vita sociale.

Diritto-dovere all’istruzione e alla formazione e anagrafe formativa. Problemi e prospettive

L’introduzione dell’obbligo formativo prima e poi il riconoscimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione per almeno 12 anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno di età, hanno rappresentato un indubbio avanzamento, quanto meno in linea di principio, sulla strada della elevazione dei livelli educativi di base della nostra popolazione giovanile e della diminuzione della dispersione.

Abbonamento a RSS - Diritto / Dovere