Allievi

IeFP e successo formativo nella Federazione CNOS-FAP

Da diversi anni la Federazione CNOS-FAP conduce una rilevazione periodica allo scopo di monitorare la situazione dei qualificati nei propri CFP al momento dell’inserimento nel mondo del lavoro. Il presente lavoro interessa tutti gli allievi che hanno concluso i percorsi triennali di qualifica e di diploma quadriennale nell’anno formativo 2011-12.

Per una nuova Formazione Professionale dei Salesiani d'Italia

L’esigenza irrinunciabile della collaborazione solidale tra le famiglie e i Centri di Formazione Professionale (CFP) per l’educazione degli allievi ha fatto nascere il bisogno di conoscere più da vicino gli allievi dei CFP. L’efficacia dell’azione educativa, infatti, soprattutto oggi, ha bisogno sia di collaborazioni educative, sia di ascolto attento degli adolescenti e giovani per comprendere i bisogni della loro crescita.

Il Concorso Nazionale dei capolavori dei Settori professionali Edizione 2013

Da alcuni anni la Sede Nazionale ha messo in campo un’iniziativa denominata “Concorso Nazionale dei Capolavori dei settori professionali”, un’iniziativa che coinvolge, in forma anche ludica, l’allievo, il CFP e la Federazione nella didattica per competenze che è un orientamento generale europeo e italiano, ma, di fatto, rappresenta ancora più una sfida che una prassi adottata e condivisa da tutti.

Il Concorso Nazionale dei Capolavori dei settori professionali. Edizione 2012

Da alcuni anni la Sede Nazionale ha messo in campo un’iniziativa denominata “Concorso Nazionale dei Capolavori dei settori professionali”, un’iniziativa che coinvolge, in forma anche ludica, l’allievo, il CFP e la Federazione nella didattica per competenze che è un orientamento generale europeo e italiano, ma, di fatto, rappresenta ancora più una sfida che una prassi adottata e condivisa da tutti.

Cultura associativa e Federazione CNOS-FAP: storia e attualità

Perché un volume dal titolo “Cultura associativa e Federazione CNOS-FAP: storia e attualità”? Innanzitutto per ricordare un salesiano che sulla cultura associativa e sulla Formazione Professionale è stato maestro: “… per oltre 40 anni” si è impegnato per i giovani attraverso la Formazione Professionale. In secondo luogo per raccogliere materiali utili per quanti, salesiani e laici, oggi operano nell’ambito della Formazione Professionale, invitati dal Rettor Maggiore a “rilanciare” l’«onesto cittadino» e il «buon cristiano».

Il Concorso Nazionale dei Capolavori dei settori professionali. Edizione 2010

Da alcuni anni la Sede Nazionale ha messo in campo un’iniziativa denominata “Concorso Nazionale dei Capolavori dei settori professionali”, un’iniziativa che coinvolge, in forma anche ludica, l’allievo, il CFP e la Federazione nella didattica per competenze che è un orientamento generale europeo e italiano, ma, di fatto, rappresenta ancora più una sfida che una prassi adottata e condivisa da tutti.

Il Concorso Nazionale dei Capolavori dei settori professionali. Edizione 2011

Da alcuni anni la Sede Nazionale ha messo in campo un’iniziativa denominata “Concorso Nazionale dei Capolavori dei settori professionali”, un’iniziativa che coinvolge contemporaneamente, anche sotto forma di gioco, l’allievo, il CFP e la Federazione nel suo complesso nella didattica per competenze, un orientamento generale europeo e italiano, ma, di fatto, ancora più una sfida che una prassi generalizzata e diffusa. L’iniziativa del “Capolavoro” si colloca nel solco della tradizione salesiana, come viene documentato anche nell’introduzione del presente volume.

La cura della personalità dell’allievo - Una proposta di intervento per il coordinatore delle attività educative nel Centro di formazione professionale

Mettere per iscritto una esperienza educativa significa “impoverirla”. Non è possibile, infatti, descrivere tutte le attenzioni di un educatore nei confronti dei giovani. Non sarà mai possibile documentare fedelmente il tono confidenziale di un colloquio, la premura adottata in occasione di una particolare situazione, la dolcezza e la fermezza di un intervento educativo… Pur consapevoli di questi limiti, abbiamo giudicato utile diffondere di questa esperienza.

Le sperimentazioni del diritto-dovere nei CFP del CNOS-FAP e del CIOFS/FP del Lazio - Rapporto di ricerca

Vari sono stati i provvedimenti che hanno influito, in questo decennio, sul rinnovamento del sistema della formazione professionale, soprattutto iniziale. Tra questi, due sono segnalati come più significativi ed incisivi: l’introduzione dell’obbligo di frequenza di attività formative attraverso la legge 17 maggio 1999 n. 144 e la definizione del diritto all’istruzione e alla formazione per almeno 12 anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno di età attraverso il D. Lgs 15 aprile 2005, n. 76.

Stili di vita di allievi/e dei percorsi formativi del diritto-dovere

A partire dagli anni ’80-’90 si registra nella Unione Europea la tendenza ad ampliare il diritto ad una educazione di qualità che ha portato ad allargare il concetto stesso di obbligo scolastico, riconoscendo a ciascun giovane il dirittodovere a prolungare il processo di istruzione e formazione a motivo della necessità crescente di aumentare il proprio bagaglio di conoscenze e di competenze, ai fini di un inserimento attivo e responsabile nella vita sociale.

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