Rassegna CNOS - Anno 24 - N. 1 - GENNAIO-APRILE 2008

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La metafora del “cantiere” applicata alle riforme del sistema educativo di istruzione e formazione ci accompagna ormai da almeno tre legislature. La fine anticipata della XV rimanda alla successiva la soluzione di molti problemi, tra i quali il completamento del riordino del secondo ciclo, che assume una rilevanza strategica per l’intero sistema educativo. Da molti è sentita urgente la necessità di fare il punto della situazione, almeno in riferimento all’obiettivo fondamentale assunto in queste legislature, in base al quale nessun giovane può interrompere il proprio percorso formativo senza aver conseguito, entro il 18° anno di età, un titolo di studio o una qualifica professionale. Questa esigenza è sentita in modo particolare dagli Enti di Formazione professionale che, nell’attuazione della propria “proposta formativa”, erogano attività e servizi di orientamento e formazione soprattutto nel segmento della Formazione Professionale Iniziale (FPI), dove i rapporti con il (sotto)sistema dell’Istruzione Secondaria Superiore costituiscono un’area non solo “nuova” ma potenzialmente aperta a situazioni di rischio per la salvaguardia della propria “identità” istituzionale e perlopiù anche carismatica. Per venire incontro a questa necessità, è sembrato utile illustrare il cammino fin qui compiuto, affinché il prossimo Parlamento possa agire senza connotarsi per quello scontro politico che ha segnato questo decennio, dal momento che l’istruzione e la formazione professionale sono un bene comune dell’Italia da salvaguardare e sviluppare. Si prenderanno in considerazione, innanzitutto, i contributi dei principali rapporti che, in Italia, “fotografano” lo stato di salute del nostro sistema educativo, per poi verificare come il (sotto)sistema di Istruzione e Formazione professionale (IeFP) ha reagito alle principali sfide educative del momento. Dopo aver valutato alcune proposte elaborate dai principali schieramenti politici in vista delle elezioni politiche, verranno presentate le istanze che gli Enti di FP aderenti a FORMA intendono porre all’attenzione del nuovo Governo.

Autori: 
CNOS-FAP
Editori: 
ASW S.r.l.
Data di pubblicazione: 
Gennaio, 2008
Copertina: 
Id Libro: 
urn:uuid:5e8e10bf-e7a1-4942-b4b0-08467c424657