Il ruolo della Formazione Professionale Salesiana da don Bosco alle sfide attuali

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La scelta di questa tesi nasce dall’incontro tra un vissuto biografico e lo studio accademico dell’economia civile. La personale esperienza è quella di un salesiano di don Bosco consacrato per i giovani, specialmente i più poveri che ha incontrato a Bologna la formazione professionale di un CNOS-FAP e lo studio accademico dell’economia civile, dei suoi presupposti filosofico-antropologici e del suo ruolo nella storia dell’economia.
Questi due elementi sono subito suonati in accordo e sintonia. La dedizione incondizionata ai giovani vista nel centro di formazione e la riconoscenza incontrata negli ex-allievi non era razionalmente ben comprendibile dai presupposti dell’economia classica o neoliberale. L’incontro è stato, quanto meno a livello personale, molto proficuo.
Questo lavoro, in piena coerenza con l’insegnamento accademico a cui fa riferimento, vive di un’unità di oggetto (la formazione professionale salesiana) nella compresenza di due sguardi: il primo storico-genetico e il secondo istituzionale-analitico (le due sezioni). Questa impostazione ci sembra la più coerente a livello epistemologico, in quanto un carisma nasce alla modalità dell’evento storico e in tal modo continua a svilupparsi; ma un carisma, così come l’idea di un filosofo, ha una vita propria e autonoma dal fondatore/ideatore. Non si può capire un carisma senza questo duplice sguardo, così come non si può capire una idea filosofica escludendo l’esperienza biografica del filosofo e le conseguenze/applicazioni della sua idea/modello.
Nel primo capitolo abbiamo presentato l’esperienza personale di Giovanni Bosco, tracciato le origini dell’economia civile ricavandone i relativi principi e lo specifico lessico e siamo giunti ad affermare che don Bosco ha vissuto come autentico imprenditore civile e carismatico.
Nel secondo capitolo abbiamo mostrato come l’intuizione del Santo presentasse uno stile intrinsecamente normativo. Proprio questo stile e l’utilizzo dei Regolamenti, del Mutuo Soccorso e di altri strumenti giuridici (come l’Apprendistato) ed imprenditoriali (come l’Editoria), ha permesso di incarnare l’intuizione del Santo in un’istituzione da lui fondata.
Nel capitolo terzo abbiamo evidenziato come i primi successori del Santo alla guida dell’istituzione salesiana siano riusciti a rimanere fedeli all’intuizione carismatica del fondatore ,ma allo stesso tempo attenti ai segni dei tempi. Il principio guida, nella grande espansione dell’opera salesiana, è stato sintetizzato nell’espressione “con don Bosco e con i tempi”; la sua gestione è passata tra le mani dei consiglieri professionali generali fino alla costituzione in Italia di un ente specifico: il CNOS.
Nel capitolo quarto abbiamo gettato uno sguardo sulla regionalizzazione della formazione professionale e sull’azione della federazione CNOS-FAP a livello nazionale e locale. Abbiamo concluso illustrando brevemente i documenti che lanciavano prospettive di futuro, selezionandoli tra quelli della UE, della Chiesa Cattolica e della Congregazione salesiana.
La sezione analitica inizia con il capitolo quinto che introduce alle particolarità del settore della cura della persona e degli indicatori utilizzati per le misurazioni e le analisi nel settore della formazione. Abbiamo attuato un confronto tra i principali studi esistenti relativi al successo formativo nell’ambito della Formazione Professionale a livello nazionale e a livello di Opere salesiane. Abbiamo poi proposto un nostro studio comparativo sulla base dei dati dell’accreditamento della regione Emilia-Romagna e concluso riportando alcune interviste che hanno confermato il carattere originale della Formazione Professionale Salesiana la quale è caratterizzata da un metodo educativo proprio (nato da un carisma specifico) che ha continuato ad amplificare il suo successo nella storia principalmente grazie alla capacità educativo - integrale focalizzata sulla cura della persona del giovane curandone eminentemente l’orientamento/vocazione.
Nel Sesto e ultimo capitolo tracciamo le effettive conclusioni tracciando un carta d’identità della Formazione Professionale Salesiana, compendiamo i risultati delle due sezioni e riaffermiamo l’amplificatore del successo nel metodo educativo capace di una educazione integrale con un ambiente che accoglie e una relazione di famiglia capace di orientare in ottica vocazionale.
Con una certa libertà (seppur nel rispetto della prospettiva esegetica) propongo la narrazione di Giuseppe d’Egitto (libro della Genesi, capp 37 e ss.) come cifra sintetica per ogni carisma economico civile e la sua realizzazione nell’azione di don Bosco e dei suoi salesiani.

Autori: 
A. G. Curotti
Editori: 
CNOS-FAP
Data di pubblicazione: 
Luglio, 2013
Copertina: 
Id Libro: 
978-88-95640-54-9
Riservato Agli Abbonati: 
no