Centro Risorse Educative per l’Apprendimento (CREA). Progetto e guida alla compilazione dei sussidi. II edizione

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Filippo Hazon negli anni Ottanta del secondo scorso, in un testo in possesso di molti operatori della Formazione professionale iniziale dell’epoca, lanciava la sfida di una vera e propria scuola del lavoro, alternativa alla scuola secondaria superiore. La scuola del lavoro è un sistema formativo dotato di finalità autonome, di una sua logica, di un suo accumulo di esperienze. Di progetti di ricerca e sperimentazione, di cultura, di pedagogia, di didattica; va promosso e sostenuto tramite organici, permanenti collegamenti col mondo imprenditoriale e sindacale, esige stretti rapporti con gli enti locali, con gli osservatori del lavoro; deve essere programmato negli obiettivi da raggiungere in relazione ai piani di sviluppo ai vari livelli territoriali e deve procedere organicamente, utilizzando tutte le risorse disponibili: strutture, attrezzature, aziende, scuole; deve disporre di operatori, di docenti che oltreché dalle università provengano dai campi, dalle officine, dal management, dai servizi e che abbiamo una passione tutta particolare per la loro missione di educatori, e non abbiano alcuna nostalgia per i sistemi tradizionali di “fare scuola”. Con la Legge n. 845 del 1978, infatti, prendeva vita un sistema di formazione professionale (FP) iniziale le cui caratteristiche erano distinte, rispetto a quelle della scuola secondaria superiore. I percorsi formativi dovevano avere un carattere unitario, pur articolati in varie aree (l’area pratico-operativa, l’area tecnologica, l’area scientifica, l’area culturale e lo stage); dovevano essere brevi ed essenziali (4 cicli della durata massima di 600 ore ciascuno) e centrati su fasce professionali omogenee, polivalenti e organiche; inoltre dovevano avere una finalità formativa, anche se connessi alle politiche attive regionali del lavoro; dovevano prevedere, al termine del corso, un attestato di qualifica utile per l’inserimento nel mondo del lavoro. Ancora oggi, a distanza di decenni, gli enti di FP, convinti della bontà di quelle intuizioni, respingono ogni tentativo di omologazione dei percorsi formativi, attualmente triennali, con quelli della scuola secondaria superiore. Il progetto formativo della FP, pur perseguendo la medesima finalità educativa dei percorsi liceali, si distingue perché assume la “cultura del lavoro” come fondamento educativo e culturale e professionale, privilegia la didattica che sa integrare preparazione di base ed esperienza operativa, coinvolge gli allievi in compiti-problemi reali e progressivi per stimolarne l’apprendimento, sviluppa l’insieme delle loro potenzialità secondo un disegno di educazione globale della persona. Il suo approccio, pertanto, è pienamente formativo e non meramente addestrativo. In quanto servizio di interesse pubblico appartiene a pieno titolo all’unico sistema educativo di istruzione e formazione. La sua unitarietà è garantita dal raggiungimento delle finalità del medesimo Profilo educativo, culturale e professionale (PECUP) che lo studente deve conseguire in uscita dal secondo ciclo, a prescindere dal percorso seguito, liceale o professionale: “Il secondo ciclo, finalizzato alla crescita educativa, culturale e professionale dei giovani attraverso il sapere, il fare e l’agire, e la riflessione critica su di essi, è finalizzato a sviluppare l’autonoma capacità di giudizio e l’esercizio della responsabilità personale e sociale” (legge 53/03, art. 2, comma g). Quanto sopra è sufficiente a giustificare la presente fatica compiuta da componenti della sede nazionale e formatori della Federazione CNOS-FAP, quella di proporre uno strumento a tutti i formatori per affinare l’approccio metodologico proprio della FP. Uno strumento che si propone a tutti i formatori della Federazione CNOS-FAP, perché tutti, entrando in un’aula o in un laboratorio devono accostarsi all’allievo.

Autori: 
CNOS-FAP
Editori: 
ASW S.r.l.
Data di pubblicazione: 
Gennaio, 2006
Copertina: 
Id Libro: 
urn:uuid:5afc5da1-dfa8-460d-a625-b22f19ec0eb4