Borgo Ragazzi don Bosco Area Educativa "Rimettere le ali"

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Nel 1988, per il centenario della morte di don Bosco, i salesiani tutti decidono di dare nuovo impulso al carisma originario: dedicarsi ai ragazzi più poveri e abbandonati. Don Alfonso Alfano (per tutti Zì Fonzo il fondatore del Centro) già da qualche tempo dedica energie e nottate sulla strada e nei quartieri periferici per conoscere più a fondo la realtà dei minori a rischio. Così è nata l’idea del centro diurno; per rispondere ai bisogni dei ragazzi che arrivavano al centro è sorta l’esigenza di collegarci in rete con tante realtà e di avviare con creatività e in un continuo stato di sperimentazione esperienze originali di scuola, sostegno psico – educativo, di lavoro educativo di strada, di avviamento al lavoro…

Il Centro polifunzionale diurno del Borgo ragazzi Don Bosco, situato nel quartiere Centocelle di Roma, è un servizio polifunzionale diurno per minori italiani e stranieri soggetti a provvedimenti penali con misure alternative al carcere o provenienti dall’area della dispersione scolastica. All’interno del Borgo il Centro è inserito nell’area “emarginazione e disagio” denominata “Rimettere le ali”, insieme alla Casa Famiglia, il movimento famiglie affidatarie, la Skolè, l’S.O.S ascolto giovani.
Al Centro Don Bosco sono accolti ragazzi provenienti da quasi tutti i municipi di Roma.

Negli anni è cresciuta una comunità educativa corresponsabile dei progetti educativi dei singoli ragazzi, sia che ce ne fosse uno soltanto, come i primi anni capitava, sia che ne fossero presenti cento. Un elemento fondante è stata da sempre la formazione degli operatori.

Il Centro svolge vari servizi unitari, suddivisi in diversi settori:
- Area penale: i destinatari sono minori, maschi e femmine, soggetti a provvedimenti penali alternativi al carcere, di età compresa tra i 14 e 18 anni (anche oltre se hanno commesso il reato nella minore età), inviati al centro dai Servizi Sociali della Giustizia Minorile. All’interno dell’area del penale vi è una sezione particolare: il Gruppo Nomadi, per il quale è organizzato un servizio specifico.
- Scuola popolare Multietnica: accoglie minori e giovani provenienti dall’area della dispersione scolastica e da gravi situazioni di disagio sociale e culturale.
- Corsi base di formazione professionale e di avviamento al lavoro (meccanica, ristorazione, estetista, cucito).
- Skolé: i destinatari sono minori stranieri di prima e di seconda generazione, accompagnati e non, per favorire i processi di integrazione scolastica, linguistica e sociale; offre recupero scolastico, insegnamento della lingua italiana come seconda lingua, laboratori ludico-ricreativi e un accompagnamento allo studio.

Autori: 
S. Salatino (a cura di)
Editori: 
CNOS-FAP
Data di pubblicazione: 
Ottobre, 2013
Copertina: 
Id Libro: 
978-88-95640-52-5
Riservato Agli Abbonati: 
no